La novità principale: dal 1° luglio 2026 ON non eroga più il contributo a fondo perduto — l'agevolazione è interamente a tasso zero, fino al 90% delle spese ammissibili.
No. Dal 1° luglio 2026 Invitalia eroga ON esclusivamente come finanziamento a tasso zero, fino al 90% delle spese ammissibili, a seguito dell'esaurimento delle risorse destinate al contributo a fondo perduto (avviso Invitalia del 30 giugno 2026). Resta il vantaggio principale: zero interessi e rimborso fino a 10 anni.
Possono accedere micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, con maggioranza di soci e quote detenuta da giovani tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età, e anche persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa.
L'investimento massimo ammissibile è di 1,5 milioni di euro per imprese costituite da meno di 36 mesi e di 3 milioni di euro per imprese tra 36 e 60 mesi, con copertura fino al 90% tramite finanziamento a tasso zero.
Sono ammessi macchinari, impianti e attrezzature, opere murarie (max 30%), programmi e servizi ICT, brevetti e licenze, consulenze specialistiche (max 5%) e capitale circolante (max 20%, solo imprese under 36 mesi). Nel settore turismo anche l'acquisto dell'immobile (max 40%). Le spese devono essere coerenti con il progetto presentato.
Significa che il finanziamento non prevede interessi: l'impresa restituisce esclusivamente il capitale ricevuto, secondo il piano di rimborso previsto dalla misura. Rispetto a un prestito bancario di pari importo, il costo degli interessi è azzerato.
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Il finanziamento agevolato a tasso zero si restituisce in un massimo di dieci anni, senza interessi, con erogazione in più quote (SAL) legate all'avanzamento della spesa.
La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia, con SPID, CNS o CIE, firma digitale e PEC obbligatorie. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo, senza scadenze o graduatorie (procedura a sportello).
Sì. La domanda è valutata da Invitalia con un sistema a punteggio: per l'ammissione è necessario raggiungere almeno 26 punti su 50. La qualità del business plan e la coerenza del piano di investimento sono determinanti per superare la soglia.
Sì. È necessario presentare un business plan dettagliato che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria del progetto, la coerenza degli investimenti e la capacità di rimborso.
Sì. Anche le persone fisiche possono presentare domanda, impegnandosi a costituire la società in caso di approvazione del finanziamento.
Non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. Una consulenza preliminare consente di verificare i requisiti, impostare correttamente il business plan ed evitare errori che potrebbero compromettere l'esito della richiesta.
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